UNA LINGUA PER COMUNICARE

Grammatica per superiori

UNA LINGUA PER COMUNICARE
Grammatica per superiori

autore: Drago , Dughera

editore: Il Capitello

COMPOSIZIONE
volume A (Fonologia, Morfologia, Sintassi della frase semplice, Sintassi delle frase complessa)
volume B (La lingua italiana: formazione, evoluzione e uso, La comunicazione e il testo, I testi: tipologia e scrittura)

SUDDIVISIONE IN FONDAMENTI E APPROFONDIMENTI
Il manuale di grammatica si distingue per alcune scelte metodologiche nuove e significative, nate da una lunga e diretta esperienza didattica degli autori.
L’insegnamento della grammatica nel biennio della scuola media superiore di secondo grado può apparire, soprattutto in classi con una discreta preparazione, come una semplice ripresa di argomenti già trattati nella scuola inferiore con il conseguente rischio di perdere ogni tipo di interesse verso una materia che, invece, ha oggi una notevole importanza. Per evitare tale inconveniente non trascurabile, il manuale suddivide, in modo sistematico e non solo occasionale, gli argomenti in fondamenti e approfondimenti, perché il Docente possa decidere, in totale autonomia e tenendo presente le esigenze specifiche della classe, quali argomenti affrontare e come affrontarli (semplice ripasso oppure studio analitico), tralasciando eventualmente concetti già noti per soffermarsi su approfondimenti più specifici e di maggiore difficoltà.
Si dà così la possibilità concreta di attivare una didattica personalizzata e diversificata.

SVILUPPO DELLE COMPETENZE DI LESSICO
I manuale si propone di essere un valido strumento di educazione linguistica, intesa soprattutto come arricchimento del personale bagaglio di conoscenze lessicali, da poter utilizzare sia nel parlato sia nello scritto, per combattere il pressapochismo linguistico che dilaga e l’approssimazione nell’uso delle parole. È costante in tutto il manuale la preoccupazione di segnalare il corretto uso (e l’eventuale “abuso”) delle parole.
Mira a questo obiettivo la rubrica (che torna con insistenza e in modo ricorrente) “Le parole e la loro storia” in cui, in modo leggero e a volte aneddotico, si presenta l’evoluzione che una parola ha avuto nel tempo, dal suo primo apparire fino al suo impiego nella contemporaneità spesso in vari ambiti.
Ancora a questo importante obiettivo (soprattutto sul versante dello scritto) mira l’altra rubrica “Questioni di stile” che si sofferma su specifici usi della lingua, su abitudini linguistiche errate che si stanno diffondendo, su modi di dire stucchevoli (attimino, trecentossessanta gradi, piuttosto che, assolutamente sì…), tendenze in atto (arretramento del congiuntivo, appiattimento sul presente…), errori dilaganti (gli al posto di le, superlativi impossibili…). Si tratta di una rubrica che fotografa le tendenze linguistiche in atto e mette in guardia lo studente rispetto agli errori più comuni, per elevare il suo grado di consapevolezza nell’uso corretto e appropriato della lingua.

LA TRATTAZIONE DEGLI ARGOMENTI
Nell’ambito della struttura scelta (Fondamenti e Approfondimenti), l’esposizione degli argomenti è analitica e approfondita nei vari aspetti e problematiche; con tale impostazione, il manuale si distingue per la completezza e la grande chiarezza poiché non indulge su tecnicismi e aspetti troppo specialistici. Ogni concetto trova ampia e immediata esemplificazione

  • Volume A + B + E-book
    ISBN: 9788842675617
    Pagine: 1100
    Codice: 7561
    Prezzo: € 23,90
  • Volume A
    ISBN: 9788842675976
    Pagine: 804
    Codice: 7597
    Prezzo: € 17,50
  • Volume B
    ISBN: 9788842675983
    Pagine: 296
    Codice: 7598
    Prezzo: € 7,50
  • Guida per l’insegnante
    Codice: 7562

 

Scuola ______________________________________________________________

Anno scolastico______________________ Sezioni___________________________

 

Relazione per l’adozione del testo

UNA LINGUA PER COMUNICARE

di P. Drago, A. Dughera, R. Rossini, P. L. Saglietti

Edizioni il capitello, Torino 2018

ISBN 9788842675617

 

Si propone l'adozione del testo Una lingua per comunicare per i seguenti motivi.

  1. Il manuale di grammatica si distingue per alcune scelte metodologiche nuove e significative, in particolare la suddivisione, in modo sistematico e non solo occasionale, degli argomenti in fondamenti e approfondimenti, perché il docente possa decidere quali argomenti affrontare, tralasciando eventualmente concetti già noti per soffermarsi su approfondimenti più specifici e di maggiore difficoltà. Si dà così la possibilità concreta di attivare una didattica personalizzata e diversificata.
  1. L’esposizione degli argomenti è analitica e approfondita nei vari aspetti e problematiche e il manuale si distingue per completezza e grande chiarezza.
  2. Obiettivo importante del manuale è di essere un valido strumento di educazione linguistica, intesa soprattutto come arricchimento del personale bagaglio di conoscenze lessicali. Mira a questo obiettivo la rubrica (che torna con insistenza e in modo sistematico) “Le parole e la loro storia” in cui si presenta l’evoluzione che una parola ha avuto nel tempo, dal suo primo apparire fino al suo impiego nella contemporaneità. Ancora a questo importante obiettivo (soprattutto sul versante dello scritto) mira l’altra rubrica “Questioni di stile” che si sofferma su specifici usi della lingua, su abitudini linguistiche errate che si stanno diffondendo, su modi di dire stucchevoli, tendenze in atto ed errori dilaganti.
  3. Il manuale è corredato da una parte operativa che si caratterizza per la quantità di esercizi e per la loro varietà, in particolare: esercizi per la comprensione, su argomenti di lessico (in coerenza con l’impostazione generale del manuale stesso), di scrittura, di riepilogo (con la caratteristica di prendere spunto sempre da un linguaggio settoriale);  a fine unità vengono proposti la preparazione alla verifica, esercizi strutturati secondo le modalità Invalsi, la scheda Consolida le tue competenze (che attiva una serie di competenze suggerite dai programmi ministeriali), i compiti di realtà (guidati grazie alle chiare indicazioni sul compito da svolgere, i tempi, i materiali, l’organizzazione e la descrizione analitica delle fasi operative; sono anche corredati di scheda per l’autovalutazione, scheda operativa e scheda progettuale).
  4. Il manuale è attento alle esigenze degli allievi con difficoltà:

- le singole unità si aprono con una mappa, molto utile per fissare i concetti di base e per visualizzare gli argomenti nella loro gerarchia; 

- a fine unità, ogni argomento è ripreso, in modo completo ma selettivo, semplificato laddove necessario e, soprattutto, potenziato nell’aspetto operativo;

- nella parte operativa dopo i singoli paragrafi si propone un esercizio “Per cominciare” di semplice esecuzione che può essere un valido strumento di immediata verifica della comprensione.

  1. Molti e utili sussidi multimediali. Per i principali argomenti di morfologia e sintassi viene proposta una attività per la flipped classroom che, anche tramite video, favorisce un apprendimento più moderno e inclusivo. Ogni argomento è arricchito da esercizi autocorrettivi con l’immediata autoverifica dell’apprendimento e da una grande quantità di esercizi per il lavoro individuale.
  2. La guida per il Docente è costituita da:

- proposta di programmazione e indicazioni metodologiche;

- prove di ingresso;

- verifiche sommative;

- verifiche di didattica inclusiva;

- soluzioni delle verifiche contenute nella guida e di tutti gli esercizi dei due volumi.